Nell’ultimo decennio, la qualità dell’assistenza sanitaria nel calatino è precipitata sotto la soglia della decenza. La sanità è malata; anzi, è un malato terminale e la disastrosa gestione dell’emergenza sanitaria data dalla pandemia in atto è solo l’ultima delle prove. Verosimilmente le cause sono molteplici: la soppressione dell’azienda Gravina (ospedale divenuto periferia dell’impero, all’interno della mastodontica ASP 3 di Catania); esasperata partitocrazia nelle nomine degli apicali; sanità territoriale totalmente mortificata, sono solo i dati più evidenti. Ovviamente, non compete a noi elaborare soluzioni, anche perché non vogliamo sostituirci alla politica, chiamata ad assumersi le proprie responsabilità. Noi ci limitiamo a lanciare un urlo di disperazione, perché la salute è il bene più prezioso delle persone e chiediamo al presidente Musumeci di adottare, con la massima urgenza, i provvedimenti necessari a rilanciare la sanità del calatino. Questo spicchio di Sicilia conta circa 150.000 abitanti ed è vasta circa metà dell’intera provincia di Catania (tra le più grandi d’Italia) eppure, da troppi anni ormai della nostra salute sembra non importare più a nessuno.

Petizione "Curiamo la Sanità"

Petizione \”Curiamo la Sanità\”

Nell’ultimo decennio, la qualità dell’assistenza sanitaria nel calatino è precipitata sotto la soglia della decenza. La sanità è malata; anzi, è un malato terminale e la disastrosa gestione dell’emergenza sanitaria data dalla pandemia in atto è solo l’ultima delle prove. Verosimilmente le cause sono molteplici: la soppressione dell’azienda Gravina (ospedale divenuto periferia dell’impero, all’interno della mastodontica ASP 3 di Catania); esasperata partitocrazia nelle nomine degli apicali; sanità territoriale totalmente mortificata, sono solo i dati più evidenti. Ovviamente, non compete a noi elaborare soluzioni, anche perché non vogliamo sostituirci alla politica, chiamata ad assumersi le proprie responsabilità. Noi ci limitiamo a lanciare un urlo di disperazione, perché la salute è il bene più prezioso delle persone e chiediamo al presidente Musumeci di adottare, con la massima urgenza, i provvedimenti necessari a rilanciare la sanità del calatino. Questo spicchio di Sicilia conta circa 150.000 abitanti ed è vasta circa metà dell’intera provincia di Catania (tra le più grandi d’Italia) eppure, da troppi anni ormai della nostra salute sembra non importare più a nessuno.

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